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Giardino Storico e Spazi Aperti Isola di Sacca Sessola

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Specifiche del Progetto

Client name:
Matteo Thun & Partners | MTLC Srl
Location:
Venezia | Italia
Surface Area:
140.000 mq
Started
2013
Completed:
2015
Value:
2.100.000
Category:
Public Spaces | Landscape
Architect:
CZstudio associati

Sacca Sessola

Gli interventi di riqualificazione paesaggistica, integrazione e ridisegno degli spazi aperti esistenti sono stati orientati alla ricongiunzione delle differenti parti dell’isola, disconnesse e rese inagibili dagli anni di abbandono, con la struttura degli edifici e padiglioni esistenti, all’adeguamento agli standard delle attività previste nel rispetto delle normative vigenti e allo stato dei luoghi, al mantenimento di una fruizione collettiva attraverso una Convenzione che regola l’accesso pubblico all’isola, ad una reinterpretazione del disegno delle aree incolte, in parte restituite alla dimensione agricola ed in parte consegnate ad una fase di evoluzione naturale attraverso un processo di rigenerazione della qualità dei suoli.

L’accesso pubblico all’isola dall’acqua è assicurato dalla riapertura di un canale storico e da una nuova darsena attrezzata con pontili e rampe galleggianti. Da questa si accede alla nuova piazza in pietra bianca artificiale (sotto la quale è stata costruita una vasca per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche) che ridefinisce le relazioni tra l’edificio ex dopolavoro (ristorante, legato alla produzione agricola a Km0) e l’edificio della ex chiesa (spazi espositivi) e dalla quale è possibile raggiungere tutte le strutture dell’albergo, le camere, la spa, la nuova piscina scoperta con il grande solarium e le aree gioco per i bambini.

E’ stato inoltre realizzato un nuovo parco per la produzione agricola, integrato con il parco formale esistente. Lo schema dell’orto-giardino è organizzato secondo una rotazione annuale delle colture in campo aperto (per la rigenerazione naturale dei terreni ed il controllo fito-patologico) supportate dalla semina invernale nella serra esistente, ed impianti fissi di coltivazione a frutteto. In questo “parco mobile”, l’orto-giardino è alternato a prati erbosi ed a campi destinati alla rigenerazione dei suoli, seminati a prevalenza di piante leguminose, capaci di rilasciare sostanze nutrienti azotofissatrici e miglioratrici della qualità del terreno.