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Giardini Camerini a Piazzola sul Brenta

Il giardino Camerini a Piazzola sul Brenta, sottoposto a vincolo paesaggistico, è un ‘frammento di spazio’, sospeso tra la monumentalità post-palladiana di villa Contarini, l’archeologia industriale e l’ingegneria idraulica. Il progetto di riqualificazione lo restituisce al paesaggio contemporaneo, riscoprendolo, senza rinunciare ad un processo di trasformazione che include il riciclo delle figure e dei materiali esistenti.

Specifiche del Progetto

Client name:
Comune di Piazzola sul Brenta
Location:
Piazzola sul Brenta | Padova | Italia
Surface Area:
6.500 mq
Started
Novembre 2016
Completed:
Luglio 2017
Value:
€ 200.000
Category:
Spazi Pubblici | Paesaggio
Architect:
CZstudio associati

Giardini Camerini

L’intervento si sostanzia nella riprogettazione di spazi e percorsi del giardino pubblico di piazza “Paolo Camerini, centrale rispetto la struttura monumentale del capoluogo del Comune di Piazzola sul Brenta (Pd).

Il ‘suolo’ è stato esplorato attraverso il progetto nelle sue implicazioni organizzative e distributive, valutato per l’intrinseco valore simbolico e figurativo, verificato nella correttezza funzionale e dimensionale, riconosciuto nella sua natura materiale e nelle sue specificazioni performative.

Le pavimentazioni della nuova piazzetta vicina all’edicola e della piattaforma dell’ingresso da piazza Camerini sono eseguite in binderi di porfido posati su sabbia per mantenere la permeabilità dell’area (tale soluzione assume gli stessi materiali, con pezzature diverse, che caratterizzano gli spazi monumentali e i percorsi pubblici principali).

La pavimentazione verso la roggia è invece realizzata con le pietre recuperate dallo smontaggio delle panche esistenti.

Il percorso principale e le superfici pedonali verso le rogge sono realizzate utilizzando un sistema stabilizzante in polvere fibrorinforzato.

Gli interventi proposti per l’area multifunzione rispondono all’esigenza di predisporre una nuova superficie permeabile in grado di ospitare elementi mobili e temporanei in occasione di eventi o manifestazioni. Realizzata con fasce alternate di spezzato di ghiaia con cromie in gradazione tra il grigio, bianco e beige, si accordano con le superfici di pietra esistente e con le pavimentazioni di progetto.

A contenimento del disegno a fasce parallele, si prevede la predisposizione di elementi di finitura in tubolari di acciaio verniciato a filo ghiaia, ricavati dal riciclo dei pali esistenti della pubblica illuminazione.

Le modalità di illuminazione previste sono conseguenti alla necessità di ottemperare sia alle esigenze di buon illuminamento, privilegiando la costruzione di spazi sicuri, sia all’uso della luce artificiale come elemento caratterizzante dello stralcio esecutivo, considerato come parte integrante di un più generale progetto di sistemazione dello spazio pubblico urbano.